L’EGO E LE ASPETTATIVE

Tu chiamalo come vuoi, ma hai capito di chi parlo vero? Quello lì, che abita nella nostra testa, che si offende, che si arrabbia, che vuole avere sempre ragione, che è interessato alla opinione degli altri… Si, insomma, sai di chi parlo. Il mio ego è così grande che se continuo a parlartene, penserà che parlo di lui e siccome è uno che se la tira, preferisco tenerlo a bada…

ego-soul

 

Le aspettative

Ci prendiamo troppo sul serio

  1. Il cervello che pensa.
  2. Il cervello che fa.
  3. Cogito ergo sum” : n’a cag…ta pazzesca!
  4. Cosa sono le aspettative?

Riflessione del giorno: hai mai provato a usare la tua mente pensante per tenere sotto controllo i milioni di operazioni che contemporaneamente servono per tenerti in vita?

Un tale pensiero non salterebbe in mente ad una persona sana (si fa per dire) di mente, anche se ci vuole una certa dose di follia per abitare in questo pianeta…

Non mi dilungherò in tedianti argomentazioni neurofisiologiche (la mia sadica passione); vorrei solo che tu riflettessi sul fatto che la mente che pensa, non pensa al bene più prezioso: la Vita.

La mente che pensa, pensa e basta!

La mente che pensa, pensa di sapere, ma in realtà non sa una beata pizza di ciò che bisogna sapere.

Una cosa, però, la mente che pensa la fa benissimo: non ci pensa!

Delega completamente il compito di tenerti in vita alla mente che non pensa, che non ha tempo per pensare, ma deve solo fare, e , contrariamente alla mente che pensa, quella che non pensa CI SA FARE.

Quindi, possiamo asserire, con fermezza che: “LA MENTE, MENTE”.

 

Cogito ergo sum” : n’a ca..ta pazzesca

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Era proprio un simpaticone Descartes, o Cartesio, come lo chiamate italianizzando il francesissimo Renè.

Ma, come tanti, probabilmente “fumava” roba di ottima qualità, tipo quella che ai più moderni musicisti di Liverpool faceva vedere i sottomarini “gialli”.

Ora facciamo due calcoli (solo due, di più non ci riesco): quando andate a dormire, fate un atto di ragion pura oppure fate un atto di fede?

Ragion pura sarebbe: ragiono su come fare ad organizzare il lavoro di 50 trilioni (non so come si scrive in numero) di cellule che compongono la meravigliosa macchina umana.

Penso dettagliatamente ai compiti d’assegnare ad ogni apparato, e penso di farlo, non sequenzialmente, ma in modo simultaneo.

Provateci! Vi troverete con il limite invalicabile: 7 più o meno 2. Ecco il limite delle operazioni che la mente che ragiona può fare simultaneamente; solo da 5 a 9 pezzi di informazione, poi… TILT!

Prendi, per esempio il mio numero di telefono:

393  – 05  –  19  –  250

Per ricordarlo, lo divido in quattro pezzi. Ma se qualcuno me lo ripetesse organizzandolo diversamente, probabilmente non lo riconoscerei!

Davvero credete che “cogito ergo sum” sia una frase sensata?

 

Cosa sono le aspettative

 Una delle più grandi stupidate inventate da quel genere stupido al quale apparteniamo.

La confusione nasce dal momento in cui non ci è chiaro il concetto di base: la responsabilità.

Quando non ti è chiaro che puoi avere aspettative solo su ciò che dipende da te allora non ti è chiaro che quando poni le aspettative in ciò che dipende da qualcun altro, tipo la valutazione di un giudice, decidi in tutta coscienza di essere uno SCHIAVO.

Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso cambiare.
La pazienza di accettare quelle che non posso cambiare. Ma donami, soprattutto, la saggezza per capire la differenza tra una e l’altra

Alcuni single, si lamentano della loro condizione, ma rimangono a casa tutte le sere. Aspettandosi che l’amore bussi alla porta.

Se ti metti in testa che “il risultato”, in qualsiasi competizione, dipende da Te, ti stai ingannando e attivando il meccanismo nocivo delle aspettative illusorie.

Il risultato non dipende da TE, è solo il percorso che dipende da TE. Ciò che devi fare è tua responsabilità, il risultato è collegato ad un’infinità di variabili che non possiamo controllare.

Insegno ai miei atleti ad accettare la vittoria come il premio a una serie sconfinata di sforzi e sacrifici. Come quelli che fai tu.

Dico loro sempre la stessa frase: “Hai vinto tu oppure hanno perso gli altri?”

Le aspettative sul risultato, le considero tra le forme più dannose di auto inganno. Non appena ti libererai da questo flagello potrai cominciare a vivere sereno.

Anche se oggi decidessi di scalare l’Everest, conquistare la vetta non dipende solo da te: il tempo meteorologico potrebbe spiegarti molto bene questo concetto.

Qualora tu fossi veramente deciso nell’impresa, una e soltanto una cosa dipende da te! Indovina quale?

C  A  M  M  I  N  A  R  E

                                                                                      Omar Beltran

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Ego-Aspettative

 

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Mental Coach specializzato nella gestione dell’ansia pre gara, autore del libro Parola di Cane e creatore della metodologia Double Bond Method©.
Nel mondo cinofilo è anche addestratore e conduttore nella disciplina IPO.
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